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Sophos E-Mail Protection - Quattro soluzioni a confronto

Sophos E-Mail Protection - Quattro soluzioni a confronto

La comunicazione via e‑mail è ormai imprescindibile, soprattutto in ambito business. I criminali informatici lo sanno bene e non stupisce quindi che l’e‑mail resti lo strumento preferito per la diffusione di malware. Anche se oggi i filtri antispam svolgono un ottimo lavoro, sono emerse nuove minacce contro le quali è necessario proteggere la propria casella di posta.

Sophos mette a disposizione, nell’ambito dell’e‑mail security, ben quattro soluzioni diverse.

In questo articolo di blog presento brevemente le quattro soluzioni attualmente più recenti, con l’obiettivo di rendervi la scelta un po’ più semplice.

1. Sophos Central Email

Sophos Central Email è, tra tutte e quattro le soluzioni, l’opzione basata su cloud. Come suggerisce il nome, l’intero sistema viene configurato e gestito tramite la console Sophos Central. Il prodotto è relativamente nuovo ed è stato rilasciato soltanto a fine agosto 2016.

Fra tutte le opzioni, Sophos Central Email è sicuramente quella che si configura più rapidamente e che offre la massima semplicità di integrazione con l’infrastruttura e‑mail esistente. Central Email lavora infatti in modo eccellente con Office 365, Google Apps for Work, Exchange (dalla versione 2003) e molte altre soluzioni. Non è necessario alcun hardware, ma semplicemente una licenza Sophos Central Email.

Se desiderate approfondire Sophos Central Email, abbiamo preparato per voi un articolo di blog più dettagliato su questo prodotto.

Scheda tecnica: Sophos Email Acquista prodotto: Sophos Central Email

2. Sophos E-Mail Protection su SG/XG Appliance

Per la seconda variante è necessaria una “Sophos SG o XG Appliance” con una licenza “Sophos E-Mail Protection”. Il traffico e‑mail viene quindi instradato attraverso il firewall, che impedisce a virus, malware e URL malevoli di raggiungere la rete.

Questa soluzione funziona sostanzialmente allo stesso modo di “Sophos Central Email”, con la differenza che in questo caso è richiesta un’appliance hardware o virtuale. Occorre però prestare particolare attenzione a mantenere il livello di disponibilità il più elevato possibile. Per questa variante è quindi consigliabile lavorare con due linee Internet di provider differenti e con un cluster HA; in caso contrario, nel peggiore dei casi, importanti e‑mail potrebbero andare perse se il firewall o la connessione Internet dovessero subire un’interruzione.

3. Sophos PureMessage per Microsoft Exchange

Questa variante è adatta esclusivamente alle aziende che dispongono di un proprio server Exchange. In questo scenario il traffico e‑mail non viene instradato tramite un’appliance o un cloud gateway, ma viene elaborato direttamente sul server Exchange.

4. Sophos E-Mail Appliance

Infine, esiste la “Sophos E-Mail Appliance”. Si tratta, è bene sottolinearlo, della soluzione enterprise, che con ogni probabilità offre il set di funzionalità più completo. Si riceve un’appliance hardware sviluppata specificamente per mettere in sicurezza il traffico e‑mail. In alternativa alla variante hardware è possibile optare per la “Sophos Virtual E-Mail Appliance”, per la quale sono necessari VMware ESX/ESXi 3.5 o 4.x, ESXi 5.x oppure VMware Workstation 6.5 o 7.x.


Tutte le soluzioni a confronto

In questo articolo ho scelto consapevolmente di non entrare nei dettagli di ogni singola variante, ma di illustrare innanzitutto quali opzioni Sophos mette a disposizione nell’area dell’e‑mail security. Il passo successivo sarà naturalmente confrontare in modo approfondito le funzionalità delle varie soluzioni. Potrebbe ad esempio accadere che “Sophos Central Email” vi faccia una buona impressione, ma purtroppo non includa una funzionalità per voi essenziale.

David