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Strumento di migrazione da Fortinet a Sophos Firewall

Strumento di migrazione da Fortinet a Sophos Firewall

Il passaggio da una soluzione firewall a un’altra può essere impegnativo, soprattutto quando si tratta di migrare le configurazioni. Sophos offre ora un Migration Assistant sviluppato appositamente per semplificare il passaggio dai firewall Fortinet a Sophos Firewall. In questo articolo presentiamo il Fortinet Migration Tool e mostriamo come può aiutare a risparmiare tempo e lavoro durante la migrazione.

Firewall: il cuore della rete

I firewall sono la spina dorsale della sicurezza di rete. Che si tratti di Fortinet, SonicWall o Sophos, circa l'80% delle funzionalità è simile tra i diversi fornitori. Tuttavia, il restante 20% può fare una grande differenza, soprattutto in termini di gestione, prezzo o integrazione in un ecosistema. Molte aziende esitano a cambiare fornitore, perché le migrazioni sono spesso associate a impegno, costi e potenziali tempi di inattività. Il Fortinet Migration Tool rende questo processo più semplice ed efficiente.

Cos’è il Fortinet Migration Tool?

Il Fortinet Migration Tool, ufficialmente noto come Fortinet to Sophos Firewall Migration Assistant, è uno strumento gratuito che supporta gli amministratori IT nel trasferimento automatico delle configurazioni dai firewall Fortinet ai firewall Sophos. È compatibile con:

  • Appliance hardware della serie Sophos XGS
  • Firewall virtuali e basati su software da Sophos Firewall OS (SFOS) versione 21.0
  • Firewall Fortinet con versione firmware 6.x o 7.x (singolo VDOM)

Lo strumento è ideale per le aziende che desiderano consolidare la sicurezza di rete, ridurre i costi o beneficiare delle funzionalità di sicurezza avanzate di Sophos Firewall.

Quali configurazioni vengono migrate?

Il Fortinet Migration Tool trasferisce automaticamente i seguenti elementi di configurazione:

  • Interfacce di rete: Inclusa l’assegnazione IP e le configurazioni VLAN
  • Oggetti indirizzo: Host, gruppi e altri oggetti di rete
  • Oggetti servizio: Porte e protocolli
  • Rotte statiche: Per il routing di base
  • Regole firewall: Policy di sicurezza per il traffico dati

Cosa non viene migrato?

Alcune configurazioni devono essere trasferite manualmente, tra cui:

  • Utenti, gruppi e metodi di autenticazione
  • Configurazioni VPN (IPsec, SSL VPN)
  • Protocolli di routing dinamico (OSPF, BGP, RIP)
  • Utenti e diritti di amministratore
  • Impostazioni wireless, hotspot e access point
  • Syslog, SNMP e impostazioni di monitoraggio
  • Certificati, password e crittografie di backup
  • Regole e oggetti basati su IPv6

Queste limitazioni significano che dopo la migrazione sono necessari alcuni interventi manuali, in particolare negli ambienti complessi o critici per la sicurezza.

Pianificare la migrazione

Una migrazione di successo richiede un’attenta pianificazione. Ecco alcuni consigli per ottimizzare il processo:

  • Verificare la compatibilità: Assicurarsi che il firewall Fortinet utilizzi la versione firmware 6.x o 7.x con un singolo VDOM.
  • Creare un backup: Creare un backup completo della configurazione Fortinet, idealmente tramite la GUI o il comando CLI “show full config”.
  • Preparare Sophos Firewall: Ripristinare Sophos Firewall alle impostazioni di fabbrica e assicurarsi che SFOS versione 21.0 o superiore sia installata.
  • Documentazione: Annotare gli intervalli IP, le VLAN, le VPN e altre configurazioni importanti che non verranno migrate.
  • Ambiente di test: Eseguire la migrazione prima in un ambiente di test per identificare potenziali problemi.

Come utilizzare il Fortinet Migration Tool?

L’utilizzo del Fortinet Migration Tool è semplice e comprende tre passaggi principali:

  1. Esportazione della configurazione Fortinet: Creare un backup della configurazione del firewall Fortinet tramite l’interfaccia utente o con il comando CLI “show full config”.
  2. Caricamento nel Migration Assistant: Caricare il file di configurazione esportato nel Sophos Migration Assistant. Lo strumento analizza il file e lo converte in un formato compatibile con Sophos Firewall (.tar o .xml).
  3. Importazione in Sophos Firewall: Importare il file generato nel proprio Sophos Firewall. È possibile scegliere se importare l’intera configurazione o solo parti selezionate.

Per una panoramica del processo è possibile guardare questo video dimostrativo, che mostra lo strumento di migrazione sull’esempio di SonicWall. Il processo per Fortinet è simile.

Vantaggi del Fortinet Migration Tool

Il Fortinet Migration Tool offre numerosi vantaggi:

  • Risparmio di tempo: Il trasferimento automatizzato delle configurazioni riduce sensibilmente l’impegno manuale.
  • Riduzione degli errori: La logica di convalida predefinita minimizza il rischio di errori di configurazione.
  • Ripartenza pulita: È possibile migrare solo le configurazioni necessarie ed eliminare le impostazioni obsolete.
  • Ideale per consolidamenti: Particolarmente utile per il consolidamento di sedi o migrazioni seriali.

Lo strumento è particolarmente adatto per ambienti IT più piccoli. Per sistemi complessi o critici per la sicurezza, si consiglia una migrazione manuale.

Ricerca della perfezione

Pochi responsabili IT hanno tempo sufficiente per verificare e ottimizzare continuamente il set di regole del proprio firewall. Per questo, durante una sostituzione si ricorre spesso alle configurazioni esistenti. Proprio qui nasce però l’opportunità: un cambio di produttore consente di rimettere in discussione tutte le impostazioni, allinearle alle best practice attuali e ricostruire l’intera struttura. Le funzionalità moderne e i meccanismi di sicurezza avanzati di Sophos Firewall offrono vantaggi significativi per aumentare nettamente il livello di sicurezza della rete.

Mentre nella prima fase l’obiettivo principale è realizzare la migrazione con il minor numero possibile di interruzioni, subito dopo conviene affrontare il fine tuning. Un piano di migrazione accuratamente preparato, che preveda sia il trasferimento ordinato della configurazione di base sia una successiva ottimizzazione di dettaglio, ripaga sotto più aspetti: aumenta la sicurezza e migliora anche le prestazioni e l’efficienza amministrativa. Anche se il Fortinet Migration Tool semplifica notevolmente il passaggio, è importante considerarne i limiti: non tutte le impostazioni vengono trasferite automaticamente, quindi una verifica accurata resta indispensabile. Soprattutto per infrastrutture complesse consigliamo di pianificare la migrazione insieme a noi, così da garantire un processo senza intoppi e un’ottimizzazione completa della configurazione.

Per restare sempre aggiornati, è consigliabile introdurre un processo di miglioramento continuo che adegui il firewall all’evoluzione delle minacce e degli sviluppi tecnici.

Conclusione

Il Fortinet Migration Tool è un valido supporto per le aziende che desiderano passare dai firewall Fortinet ai firewall Sophos. Automatizza gran parte del trasferimento delle configurazioni, fa risparmiare tempo e riduce gli errori. Con la giusta preparazione e un’accurata fase successiva alla migrazione, è possibile portare la sicurezza di rete a un livello superiore.

I nostri tecnici supportano volentieri qualsiasi migrazione a Sophos Firewall. Offriamo corsi di formazione affinché il team IT interno possa gestire autonomamente il firewall, oppure un servizio completo tramite Managed Firewall. Contatto

Patrizio