Configurare e disconnettere in sicurezza Sophos Email Gateway
Con Sophos Email Gateway, Sophos diventa il gateway SMTP a monte: i messaggi in entrata raggiungono prima Sophos e poi vengono consegnati al provider o mail server. Per la scansione in uscita, il sistema invia tramite Sophos. Una distribuzione sicura richiede quindi due route distinte, un percorso di ripristino pronto e test in entrambe le direzioni.
Procedura rapida: aggiungere le mailbox, creare il dominio in Products and Services > Email > Gateway Domains, verificarlo con un record DNS TXT, definire destinazione in entrata e gateway in uscita, controllare i criteri, preparare le route specifiche del provider e solo allora cambiare l’MX pubblico. Consegnare poi un messaggio per direzione e verificarli in Message History e nella traccia del provider o server.
Chiarire prima il confine del prodotto
Gateway non è Sophos Mailflow per Microsoft 365. Mailflow usa le integrazioni di Microsoft 365; Gateway cambia il percorso SMTP. Non attivare contemporaneamente entrambi i modi sullo stesso dominio: i messaggi possono essere elaborati due volte e produrre voci duplicate in Message History.
Anche Mail Protection su Sophos Firewall è un altro prodotto. Regole, eccezioni e percorsi del proxy mail del firewall non valgono per Sophos Email in Sophos Central. Se Gateway sostituisce tale proxy, documentarlo come sistema sorgente distinto e rimuoverlo solo dopo il collaudo di Gateway.
Registrare prerequisiti e percorso di ritorno
Prima di modificare il routing servono:
- licenza Sophos Email valida e accesso amministrativo a Sophos Central;
- provider supportato o mail server raggiungibile;
- dominio protetto e inventario completo di mailbox, alias e gruppi;
- accesso alle modifiche di DNS, routing del provider o server e, se presente, firewall a monte;
- percorso MX in entrata, route in uscita e valori originali;
- destinazione pubblica in entrata e IP o reti pubbliche dei mittenti autorizzati al relay in uscita;
- finestra di cutover, criteri di interruzione e responsabili per Sophos Central, DNS e posta.
Il foglio di rollback include più del vecchio MX: smart host, connettori, sorgenti relay consentite, regole firewall, riferimenti SPF e ordine di ripristino. I valori di Configure External Dependencies dipendono da regione e dominio; copiarli dal proprio tenant, non da esempi o vecchi ticket.
Configurare Sophos Email Gateway
1. Preparare le mailbox prima del routing
Aggiungere le mailbox protette tramite sincronizzazione directory, manualmente nell’interfaccia o via CSV. Confrontare mailbox personali, alias, liste di distribuzione e indirizzi condivisi con l’inventario atteso. Non iniziare il cambio MX finché i destinatari non sono completi.
2. Aggiungere il dominio e verificarne la proprietà
- In Sophos Central aprire Global Settings.
- Selezionare Products and Services > Email > Gateway Domains.
- Fare clic su Add Domain. Per il primo dominio usare invece il prompt Set up email gateway settings.
- In Email Domain inserire il dominio, ad esempio
example.com. - Selezionare Verify Domain Ownership e creare esattamente il record TXT mostrato presso il DNS autorevole.
- Dopo la pubblicazione DNS, fare clic su Verify e chiudere solo dopo la conferma.
Il TXT verifica soltanto la proprietà e non cambia il flusso. Ogni dominio Gateway va verificato separatamente e uno non verificato non può essere salvato. Se la verifica fallisce subito, attendere la propagazione e confrontare nome e valore carattere per carattere invece di creare un secondo record diverso.
3. Definire direzione, destinazione e sorgenti relay
Scegliere Inbound Only o Inbound and Outbound. Inbound and Outbound è adatto a scansione in uscita completa, Smart Banners e report utili, se il sistema supporta l’invio tramite Sophos.
Inbound destination offre due modelli:
- Mail Host: IP pubblico o FQDN del router, firewall, mail server front-end o destinazione del provider a cui Sophos consegna.
- MX: FQDN usato per la risoluzione mail exchange; è necessario per destinazioni multiple.
La destinazione non deve risolversi nuovamente sull’MX Sophos pubblico del dominio protetto, altrimenti Sophos rimanda il messaggio a sé stesso creando un loop.
Con Inbound and Outbound, scegliere il tipo di gateway in uscita corretto. Per Custom Gateway, inserire almeno un IP pubblico o intervallo CIDR dei sistemi che inviano davvero. Limitare l’autorizzazione; indirizzi privati o grandi reti di terzi non sono identità relay valide. Il server o servizio può inviare a Sophos sulla porta SMTP 25 o 587. Usare porta e autenticazione indicate per il tenant e la procedura provider supportata.
4. Seguire il ramo specifico del provider
Espandere Configure External Dependencies. In Inbound Settings, scegliere il provider e applicare i valori MX e gli IP di consegna Sophos visualizzati. Aprire quindi Outbound Settings e usare l’host relay mostrato per la route in uscita:
- Microsoft 365 in entrata e uscita;
- Google Workspace in entrata e uscita;
- Zoho Mail in entrata e uscita;
- Exchange o altro mail server in entrata e uscita.
Ogni opzione ha regole proprie per connettori, routing e sicurezza. Seguire i valori mostrati dopo aver scelto il provider e le sue istruzioni correnti, senza duplicare qui la procedura specifica. Non trasferire nomi di connettori, host, IP o opzioni TLS da un altro provider.
5. Controllare criteri e BATV opzionale
Dopo Save, aprire My Products > Email Security > Policies, almeno la Base Policy antispam, e verificare ambito, azioni ed eccezioni. Le altre impostazioni globali sono in Products and Services > Email. Un default non è un’approvazione aziendale: quarantena ed eliminazione devono aderire alla policy operativa.
Attivare Bounce Address Tag Validation (BATV) solo se tutti i messaggi in uscita interessati passano da Sophos. L’invio diretto genera bounce senza tag. Nei primi sette giorni Sophos raccomanda un’azione tollerante come Deliver, Tag subject line o Quarantine, non Delete. Irrigidire solo dopo osservazione controllata.
Eseguire cutover e rollback in modo controllato
Prima del cutover salvare la configurazione, provare la raggiungibilità della destinazione e confermare che la route in uscita possa essere ripristinata. Attivare le route provider preparate, poi cambiare l’MX pubblico come ultimo passo verso i valori Sophos di Inbound Settings. Bloccare cambi paralleli a connettori, DNS e criteri durante il collaudo.
Avviare il rollback se i messaggi esterni non vengono consegnati, il relay è rifiutato o nasce un loop. Ripristinare vecchio MX in entrata e vecchia route in uscita nell’ordine documentato, disattivare il percorso nuovo difettoso e ripetere i messaggi di controllo. Non eliminare ancora il dominio Gateway: le cache DNS possono continuare a inviare a Sophos.
Dimostrare il flusso in entrambe le direzioni
Per ogni dominio eseguire test separati con oggetti univoci:
- Inviare da un account esterno controllato a una mailbox protetta.
- Rispondere dalla mailbox o inviare un nuovo messaggio all’account esterno.
- Registrare mittente, destinatario, ora, Message-ID e consegna finale.
- Trovare entrambi i messaggi in Message History e confermare direzione ed elaborazione.
- Confermare lo stesso hop nella traccia del provider o nel log del server.
“Consegnato” non basta. In entrata deve risultare esterno → Sophos → destinazione interna; in uscita interno → Sophos → esterno. Provare anche un alias o una lista e la quarantena amministratore. Se un messaggio manca in Message History, esaminare routing e relay prima di indebolire una policy.
Disconnettere in sicurezza un dominio Gateway
Procedere nell’ordine inverso delle dipendenze senza eliminare prematuramente il percorso attivo:
- Registrare valori correnti MX, TXT, SPF, relay, connettori e firewall.
- Preparare presso il provider consegna diretta in entrata e invio senza Sophos.
- Ripristinare l’MX pubblico sul provider e spostare la route in uscita dal relay Sophos al percorso diretto approvato.
- Inviare messaggi di controllo in entrambi i sensi e provarli sul provider o server.
- Attendere che le risposte DNS mostrino il nuovo percorso e che in Message History non compaia più traffico legittimo residuo.
- In Gateway Domains, aprire il dominio, scegliere Delete domain in Domain summary e confermare con Delete.
- Rimuovere IP di consegna Sophos, autorizzazioni relay e riferimenti SPF Sophos non più necessari. Rimuovere anche il TXT di proprietà se nessun’altra connessione Sophos lo usa.
Non eliminare il dominio finché il flusso diretto non è provato nei due sensi. In un cambio provider aggiungere prima i domini SPF richiesti dal nuovo provider; togliere soltanto Sophos da SPF può danneggiare l’invio.
Risolvere problemi DNS, relay, porte e loop
Verifica dominio o MX errato
Nel DNS autorevole confrontare esattamente nome e valore TXT con Verify Domain Ownership. Poi confrontare la risposta MX pubblica con Inbound Settings. MX vecchi e nuovi insieme possono dividere il traffico; correggere l’intero set e attendere la propagazione prima di rivalutare.
L’entrata non funziona
Controllare prima Message History. Se il messaggio manca, MX o routing del mittente probabilmente non punta a Sophos. Se è visibile in Sophos ma non internamente, controllare Inbound destination, risoluzione DNS, raggiungibilità SMTP e firewall a monte. Non aprire indiscriminatamente le porte 25 o 587 in ogni direzione: conta l’hop documentato in Sophos Central e dal provider.
L’uscita è rifiutata come relay
L’IP sorgente pubblico deve corrispondere al gateway o CIDR autorizzato in Sophos. Controllare anche host relay, porta, connettore provider e NAT. Un’autorizzazione relay ampia non è una correzione e aumenta il rischio di abuso.
Loop o doppia elaborazione
In caso di doppia elaborazione, verificare se Gateway e Mailflow sono entrambi attivi. In caso di loop, verificare se la destinazione di consegna Sophos rinvia a Sophos o se smart host vecchi e nuovi agiscono come route concorrenti. Bloccare i cambi, conservare Message-ID e hop ed eseguire il rollback documentato. Riprovare solo con una route unica e inequivocabile.