Integrare Sophos Email con Threat Analysis Center
L’integrazione Sophos Email consente a Sophos Central di inviare a Sophos i dati sugli eventi email per l’analisi. La procedura breve è: aprire Sophos Email nel Marketplace, fornire domini e intervalli IP interni durante la configurazione della prima integrazione, attivare l’integrazione in Integration Details e selezionare Save. Il riquadro deve quindi mostrare un’integrazione attiva con stato di integrità Online.
Confine chiaro: questa è un’integrazione Threat Analysis condivisa e gestita in Sophos Central. Non modifica record MX, connettori, routing Gateway o criteri Email Security e non configura il flusso di posta. Per queste decisioni consultare la guida all’architettura e all’onboarding di Sophos Email.
Verificare i prerequisiti
È obbligatoria una licenza Sophos Email attiva, come indicato espressamente da Sophos. L’account amministrativo deve inoltre poter accedere a Threat Analysis Center > Integrations > Marketplace nel tenant Central corretto e salvare le modifiche. Se il riquadro non compare o non è configurabile, verificare prima questo accesso e poi il diritto di licenza. Le integrazioni MDR e XDR in Sophos Central spiegano la distinzione generale tra tipi di integrazione e Data Lake.
Prima di aprire la configurazione, raccogliere i propri domini interni e gli indirizzi o intervalli IP interni. Sophos richiede questi dati quando si aggiunge la prima integrazione. Fa fede la richiesta effettivamente visualizzata: non inserire domini di terzi, dati di esempio pubblici o intervalli ipotizzati. La licenza e l’assegnazione del tenant possono essere confermate con il controllo di licenza e regione.
Attivare e salvare l’integrazione
- In Sophos Central aprire Threat Analysis Center > Integrations > Marketplace.
- Cercare Email e selezionare il riquadro Sophos Email.
- Se Central richiede domini e IP interni per questa prima integrazione, inserire integralmente i domini e gli indirizzi o intervalli IP preparati per il tenant. Compilare solo i campi effettivamente richiesti nella pagina; non copiare nomi di campo o valori predefiniti da altre integrazioni.
- Nella pagina Sophos Email, in Integration Details, attivare l’integrazione.
- Selezionare Save.
In questo modo si abilita l’invio degli eventi. Non viene configurato il modo in cui i messaggi raggiungono Sophos Email o vengono filtrati.
Convalidare stato e dati degli eventi
Tornare a Threat Analysis Center > Integrations > Marketplace. Il riquadro Sophos Email deve ora mostrare un’integrazione attiva con stato Online. Questa è la prima prova che l’integrazione salvata è attiva.
Lo stato da solo non dimostra l’arrivo di uno specifico evento. Sophos convalida i dati prima che vengano visualizzati; in seguito devono comparire nel Sophos Data Lake. Per l’accettazione funzionale, scegliere un evento Email rappresentativo e già atteso successivo all’attivazione, annotarne ora e tenant e verificare, dopo un intervallo di elaborazione ragionevole, la presenza del record corrispondente nel flusso di analisi. Non è necessario generare un messaggio malevolo.
L’accettazione richiede entrambi i livelli:
- riquadro: un’integrazione attiva e stato Online;
- dati: un evento Sophos Email atteso e rintracciabile nel tenant corretto dopo la convalida Sophos.
Risolvere i problemi in base al sintomo
- Riquadro assente o attivazione impossibile: verificare tenant, licenza Sophos Email e accesso dell’account al Marketplace. Non tentare di risolvere modificando il flusso di posta.
- Salvataggio bloccato: per la prima integrazione, controllare che tutti i domini e gli indirizzi o intervalli IP interni richiesti nella pagina siano compilati. Non copiare campi o formati da un’altra integrazione.
- Nessuna integrazione attiva o stato diverso da Online: riaprire Sophos Email, controllare l’interruttore in Integration Details e lo stato salvato. Attendere quindi l’aggiornamento dello stato senza creare subito una seconda configurazione.
- Online ma ancora nessun dato: i dati compaiono nel Data Lake solo dopo la convalida Sophos. Confrontare solo eventi successivi all’attivazione, controllare tenant e intervallo temporale e attendere un tempo di elaborazione sufficiente.
- I dati continuano a mancare: ricontrollare licenza, dati obbligatori, attivazione salvata ed esistenza di un evento Email rappresentativo. Per l’escalation annotare tenant, ora di attivazione, stato visibile del riquadro e timestamp dell’evento atteso, evitando di divulgare inutilmente contenuti dei messaggi o dati personali.
Finché il riquadro non è Online e non è stato dimostrato un evento rappresentativo, l’integrazione non è completamente accettata. Modificare MX, connettori o criteri Email non è un tentativo di riparazione appropriato.